La sicurezza in ENGIE

Dalla pianificazione degli obiettivi all’applicazione del piano, alla verifica dei risultati. 
Questo l’approccio gestionale conforme alla norma internazionale OHSAS 18001 che ENGIE ha intrapreso nell’ambito del Sistema di Gestione Salute e Sicurezza.

I risultati del monitoraggio degli obiettivi sono registrati e pubblicati interamente, con cadenza settimanale e mensile in un apposito “Tableau de Bord”.

La gestione della salute e sicurezza si attua attraverso la valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs 81/08, è diversificata a seconda della tipologia di attività svolta e viene valutata prima e dopo la messa in atto di tutte le misure preventive e protettive.

Nel novembre 2014, la Commissione Tripartita Nazionale (INAIL - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Rappresentanti dei Datori di Lavoro - Confindustria, e delle parti sociali - UIL) ha segnalato ENGIE quale esempio positivo all’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza (EUOSHA) di Bilbao, in Spagna, per un confronto con gli altri esempi positivi riscontrati in tutti i 28 Stati Membri.
La buona pratica di ENGIE, insieme a quella di un’altra organizzazione, è stata premiata in ragione della sua efficacia e della semplicità di diffusione, oltre al fatto di essere un’azione migliorativa e non meramente correttiva.

Tra le numerose iniziative volte a promuovere la salute e la sicurezza sul lavoro, ENGIE ha distribuito il manuale “Dispositivi di Protezione Individuali” (DPI).

Sempre nel 2015, il Gruppo ha partecipato tramite il focal point Italiano (INAIL) al dodicesimo “Premio Europeo per le buone prassi nell’ambito della sicurezza e della salute sul lavoro”, che valorizza le organizzazioni che si sono distinte per la gestione attiva dello stress e dei rischi psicosociali sul lavoro.

In ottica di prevenzione, ENGIE pone attenzione alla gestione del rischio psicosociale, coordinando vari tavoli tecnici di condivisione di problematiche e Buone Pratiche (es. Comitée Pilotage Qualité de Vie au Travail).

In tale ambito ENGIE ha attivato un servizio di ascolto e di sostegno psicologico telefonico attivo 24 ore su 24, anonimo e gratuito, rivolto a tutti i propri collaboratori e alle loro famiglie, per aiutarli a gestire situazioni difficili e disagi legati alla vita privata o professionale.

Il servizio, avviato grazie all’accordo sottoscritto con Psya, società specializzata nella gestione e prevenzione dei rischi psico-sociali, comprende anche l’accesso a un servizio di mediazione telefonica.

Negli ultimi quattro anni è stata registrata una riduzione dell’80% del numero di infortuni.

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