Alcuni la chiamano energia alternativa, altri energia pulita, altri ancora energia rinnovabile… tutti sinonimi per indicare la risorsa più importante per il nostro futuro: l’energia verde, vale a dire quella prodotta da fonti naturali. In questo approfondimento ti raccontiamo che cos’è, come si produce e quali benefici porta a tutti noi.
Definizione e caratteristiche dell’energia verde
Sai cos’è l’energia verde? Con questo termine ci si riferisce all’energia che viene generata a partire da risorse naturali rinnovabili e potenzialmente inesauribili come il sole, il vento e l’acqua. Per produrre energia da queste fonti si utilizzano dei processi produttivi ad alto tasso tecnologico ma a basso impatto ambientale, riducendo le emissioni inquinanti e il consumo eccessivo delle risorse. Tutte caratteristiche che rendono l’energia verde la nostra migliore possibilità per costruire un futuro sostenibile e soddisfare i bisogni di oggi senza compromettere quelli delle generazioni che verranno dopo di noi.
L’energia verde, quindi, è molto diversa da quella derivata dai combustibili fossili come carbone e petrolio, che oltre ad essere destinati ad esaurirsi sono in larga parte responsabili dell’inquinamento atmosferico e del riscaldamento globale.
Benefici ambientali ed economici
A volte quando si parla di energia verde se ne fa semplicemente una questione di principio, ma in realtà investire in queste nuove forme di produzione è una scelta estremamente vantaggiosa per tutti. Anche se ad oggi la spesa iniziale può essere piuttosto elevata, i benefici di lungo termine sono moltissimi, sia dal punto di vista ambientale che economico.
L’energia verde infatti:
- proviene da risorse presenti in modo più o meno uniforme su tutto il Pianeta, quindi può ridurre le importazioni di combustibili fossili e favorire l’indipendenza energetica di molti Paesi.
- Le sue fonti si rigenerano spontaneamente e in modo naturale, e lo fanno ad un ritmo più veloce di quello con cui noi le consumiamo. Questo ci garantisce un approvvigionamento sicuro e costante nel tempo.
- I suoi processi di produzione hanno un impatto ambientale inferiore rispetto all’energia tradizionale, con una riduzione importante delle emissioni e dell’inquinamento.
Infine, la considerazione più importante di tutte: l’energia verde contribuisce a creare un ambiente più sano e vivibile per tutti, migliorando la qualità della nostra vita.
Le principali fonti di energia verde
Continuiamo il nostro viaggio nel mondo dell’energia verde per capire nel dettaglio da quali fonti proviene e quanti tipi di energia verde esistono. Se l’energia idroelettrica e l’energia eolica erano conosciute fin dall’antichità e sono quindi considerate le prime rinnovabili della storia, oggi la più nota è senza dubbio l’energia solare, che possiamo sfruttare soprattutto grazie ai pannelli fotovoltaici. Ma le continue ricerche scientifiche e il progresso tecnologico si stanno concentrando anche su altre due fonti: l’energia oceanica e l’energia geotermica.
Vediamole nel dettaglio:
- L’energia idroelettrica sfrutta la forza dell’acqua che scorre e trasforma il suo movimento in elettricità. È lo stesso meccanismo con cui i nostri antenati facevano girare le ruote idrauliche dei mulini per macinare i cereali. Ad oggi l’energia idroelettrica rimane una delle fonti più utilizzate, e si stima che oltre il 14% dell’energia elettrica globale venga generato proprio grazie agli impianti idroelettrici.
- Anche l’energia eolica ha radici molto antiche, e già gli Egizi la sfruttavano per far muovere le vele delle loro imbarcazioni. Oggi invece utilizziamo le turbine eoliche, comunemente chiamate “pale”, installate sia sulla terraferma sia al largo delle coste per catturare l’energia cinetica del vento e trasformarla in elettricità.
- L’energia solare deriva invece dalla luce e dal calore emessi dal Sole, e oggi la sfruttiamo con impianti fotovoltaici, termici e termodinamici. In realtà, già le civiltà antiche avevano intuito che questa fosse la principale fonte di vita sul nostro Pianeta, e non è un caso che molte di loro venerassero il Sole proprio come una divinità.
- L’energia oceanica, chiamata anche energia marina, è molto simile a quella idroelettrica ma sfrutta il movimento naturale delle correnti e delle maree. Anche se non è ancora molto sfruttata il suo potenziale è enorme, e ci sono allo studio diversi progetti in tutto il mondo.
- L’energia geotermica è invece quella che sfrutta il calore “interno” della Terra, vale a dire quello che si trova nel sottosuolo. Anche se non tutte le zone del Pianeta sono adatte alla costruzione di impianti geotermici, la ricerca sta facendo grandi progressi per trovare soluzioni più efficienti e ovviare ai costi di sviluppo iniziali, che sono piuttosto elevati.
Come si produce l'energia verde
Abbiamo fatto una panoramica delle principali tipologie di energia verde, ma come si producono? Ognuna ha la propria tecnologia, ma semplificando possiamo dire che il meccanismo rimane sempre il medesimo: si cattura la forza sprigionata dalle fonti naturali (il calore del sole, il movimento dell’acqua, la forza cinetica del vento…) e la si trasforma in energia. Nel caso degli impianti idroelettrici si utilizzano turbine che sono collegate a dei generatori, mentre nell’eolico è l’azione delle pale rotanti a trasformare l’energia meccanica in energia elettrica. L’energia oceanica funziona in modo simile, con la differenza che il processo avviene sott’acqua, e l’energia solare si produce grazie a dei “sensori” che generano corrente quando vengono colpiti dalle radiazioni. Infine, l’energia geotermica si ottiene attraverso dei pozzi dai quali si estrae il vapore contenuto nel sottosuolo.