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Twin Transformer

I nuovi supereroi della ripartenza sono green-tech

long news - twin transformer

Tecnologie digitali e sostenibilità: è dall’intersezione di questi due elementi che origina il superpotere che renderà alcune aziende future leader di mercato.

Secondo il rapporto di Accenture, si tratta dei “Twin Transformer”: aziende con un ritmo di crescita superiore del 2,5 % rispetto alle proprie competitor, che beneficeranno del connubio virtuoso tra tecnologia digitale e sostenibilità quale moltiplicatore di crescita.

Chi sono i Twin Transformers?

Alcune caratteristiche identificano i Twin Transformer come tali:

  • Incoraggiare modelli di business basati su ecosistemi guidati da sostenibilità e abilitati dalla tecnologia – considerano la sostenibilità un’opportunità di business, ma anche una risposta a una sfida della società;
  • si impegnano per rendere le nuove tecnologie scalabili e utili ad applicare buone pratiche di sostenibilità ambientale – credono che sostenibilità e tecnologia non siano proprietà separate;
  • Creano appartenenza a livello aziendale, combinando KPI finanziari e non;
  • Guidano, incoraggiano e nutrono il talento a sostegno della “Twin Transformation”, guidando e sostenendo le nuove fonti di valore.

Le aziende europee già fortemente impegnate sul tema della sostenibilità ambientale, sembrerebbero destinate a identificarsi in questa categoria, diventando così leader di mercato. Tuttavia, non sempre queste sono orientate su questo percorso.

La pandemia ha accentuato le preoccupazioni

Molti esecutivi aziendali sono più preoccupati relativamente al ritmo di crescita atteso.
In Europa e in Nord America, l’aspettativa è di una ripresa con una curva “a forma di U”, che potrebbe durare fino a 18 mesi (contro i 12 mesi di aspettativa per le imprese della regione asiatica).

In Europa circa il 45% degli esecutivi aziendali crede che riuscirà a raggiungere i propri target del 2021, mentre in Asia il 60% delle board direttive crede che riuscirà negli obiettivi prefissati.

Le traiettorie di performance divergono, i vincitori emergono.

La pandemia ha rimescolato le carte tra vincitori e perdenti: il grafico mostra come la performance nel periodo di resilienza (i 6 mesi successivi all’esplosione della pandemia), sia strettamente correlata alla crescita nei successivi 12 mesi In questo contesto, un terzo delle compagnie Europee si posiziona come possibile emergente in questo scenario, mentre un quinto rischia di diventare parte dei falling angel, sperimentando una fase di forte decrescita.

In Europa abbiamo sei industrie dove prevale la percentuale di aziende che hanno il potenziale di essere tra i leader di domani: Salute, Farmaceutico, Software & Piattaforme Digitali, e Comunicazione & Media, Beni di Consumo, High-Tech.
Al contrario le sei industrie dove prevalgono le aziende che subiscono negativamente l’impatto della crisi sono Vendite, Mercati Capitali, Energia, Risorse Naturali, Automobilistica, Aereonautica-viaggi-trasporti.

In Europa, solo un quinto dei pionieri in tecnologia e sostenibilità riescono a diventare Twin Transformer.

In Europa e negli Stati Uniti lo scenario è simile, mentre per i paesi APAC lo scenario migliora: si passa al 34% di paesi APAC contro il 22% di USA e UE.
Una differenza dovuta anche al fatto che, nella regione asiatica, vi è un maggior numero di industrie ad avere iniziato l’evoluzione in Twin Transformer.

Anche in Europa possiamo avere la ragionevole aspettativa che questo processo subisca presto un’accelerazione: qui le imprese attribuiscono un ruolo prioritario a sostenibilità e digitale nelle proprie strategie di risposta alla crisi post-covid e in quelle orientate alla ripresa nel medio termine.

Ci sono ancora molte opportunità di business

E altrettante motivazioni per cui scegliere la sostenibilità. I motivi per scegliere di intraprendere un percorso più green sono svariati: per i brand con una relazione più stretta con il pubblico queste includono frequentemente la pressione esercitata dai consumatori per un maggiore impegno sul tema. Per altre aziende possono essere più frequentemente le pressioni derivanti dal regolatorio e dagli investitori la causa scatenante.

Ciò che colpisce è che in Europa la motivazione tenda ad essere guidata dai valori, dalle pressioni ambientali e sociali, più che da un senso di opportunità.

Per i competitor di Asia e Nord America è invece l’opportunità di crescita e di profitto che deriva dal lancio di prodotti innovativi e sostenibili a fare da guida.

Sono ancora poche le aziende europee che si focalizzano sul potere che le tecnologie digitali hanno nel guidare la sostenibilità. Nelle call sull’andamento finanziario dell’azienda, ben il 50% parla di sostenibilità o tecnologia.
Ma solo il 5 % delle aziende porta a questi tavoli sostenibilità e tecnologia, insieme.

In ENGIE crediamo nel “Blu per il Verde”

Tecnologia e innovazione al servizio della sostenibilità.

La mission di ENGIE è accelerare la transizione a un’economia Carbon Neutral: la tecnologia è per noi la prima e più importante risorsa per accelerare la transizione energetica.

Mutuando il concetto dal filosofo Luciano Floridi, possiamo effettivamente parlare di Verde e Blu come l’essenza di ENGIE: il verde della sostenibilità ambientale, sostenuto dal Blu dell’Innovazione, della tecnologia, del digitale.
Un concetto che abbiamo ripreso anche durante la nostra partecipazione a Il Verde e Il Blu Festival, evento svoltosi il 25-27 settembre 2020 a Milano.

#VerdeBluFestival

Buone idee per il futuro del pianeta

La ricerca

A livello globale, ENGIE ha 200 ricercatori di 11 nazionalità impegnati in centri di ricerca dedicati a sviluppare progetti pilota industriali in Francia ed Europa. A questi ricercatori si aggiungono tutti gli altri collaboratori di ENGIE: 170.000 persone nel mondo, 4.000 solo in Italia. Sono loro a progettare ogni giorno le soluzioni innovative che rendiamo disponibili per partner pubblici e privati, affiancandoli e guidandoli in un percorso di decarbonizzazione.

Le città

Il blu al servizio del verde è un concetto che ritorna e ben si racconta anche nei progetti di Smart Cities che portiamo avanti insieme alle Pubbliche Amministrazioni. Nell’accelerare la messa in opera di un connubio virtuoso tra tecnologia, digitale e sostenibilità, proponiamo soluzioni innovative come LIVIN’, un sistema integrato che permette una gestione integrata e intelligente delle città, basandosi su dati reali e sui bisogni effettivi dei cittadini.

Un esempio di percorso virtuoso è Livorno, aggiudicatrice del premio Pubblica Amministrazione Sostenibile 2019.

Livorno Smart City

Scopri quello che abbiamo fatto per la città di Livorno.

I nostri clienti

Il digitale e la tecnologia sono fondamentali anche nel rapporto con i nostri clienti: i programmi digitali per prendercene cura si sono ampliati sempre più nel 2020, con una nuova App ENGIE, l’assistenza ai clienti su WhatsApp, percorsi di engagement premianti. Questi e altri elementi hanno contribuito al riconoscimento di provider consigliato per la fornitura di gas secondo la classifica stilata da Altroconsumo.

#GreenerDigital

Non da ultimo, il digital è parte della nostra identità, ma anche nella sua adozione ci impegniamo per essere sempre più green. Con la campagna #GreenerDigital, portiamo avanti un impegno per un uso consapevole di tecnologia, device, archiviazione dei dati: sono le scelte consapevoli di ciascuno a fare la differenza nel contrastare la lotta al cambiamento climatico.

Usare in modo più consapevole le tecnologie significa moderare il consumo dei dati, ottimizzare il consumo energetico dei propri device e, nel nostro caso, ripensare il sito web su fondo nero, alleggerendone il “peso” in termini di emissioni di CO2 di ben 4 volte.

Fonte Dati: Accenture The European Double Up