Il Comune di Firenze ha avviato con ENGIE il più importante progetto di riqualificazione energetica mai realizzato in città
I VANTAGGI:
Riduzione dei costi energetici per la città e i cittadini.
Taglio delle emissioni di CO₂, contribuendo alla neutralità climatica.
Valorizzazione del patrimonio storico con tecnologie sostenibili.
Firenze ha scelto di guardare al futuro senza rinunciare alla sua storia. Nel cuore di una città simbolo del Rinascimento, ha preso forma il più grande programma di riqualificazione energetica mai avviato sul territorio. Il Comune ha affidato a ENGIE il compito di trasformare oltre 400 edifici pubblici in modelli di efficienza e sostenibilità. È un intervento che tocca scuole, musei, impianti sportivi e luoghi di cultura, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni, migliorando la qualità della vita urbana.
Il progetto si sviluppa con un approccio integrato: da un lato la riduzione delle dispersioni termiche, dall’altro l’integrazione di fonti rinnovabili. Firenze ha installato impianti fotovoltaici su strutture strategiche, sostituito migliaia di lampade tradizionali con LED e introdotto sistemi intelligenti per la gestione del calore. Ogni intervento è pensato per rispettare il valore storico degli edifici, garantendo al tempo stesso performance energetiche di ultima generazione.
L’impatto è significativo: si stima un risparmio del 30% sui consumi termici e del 23% su quelli elettrici. Ma il dato più sorprendente riguarda le emissioni: oltre 45.000 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno, equivalenti alla capacità di assorbimento di circa 250.000 alberi. Numeri che raccontano una scelta concreta verso la neutralità climatica, in linea con l’impegno europeo che vede Firenze tra le 100 città selezionate per raggiungere questo obiettivo entro il 2030.
Il programma non è solo un investimento economico – quasi 20 milioni di euro – ma un investimento sul futuro della comunità. Le scuole diventano spazi più sicuri e confortevoli, i musei e i luoghi di cultura sono valorizzati con tecnologie che riducono i costi e preservano il patrimonio artistico. Anche gli impianti sportivi, come lo Stadio Franchi e la piscina Costoli, beneficiano di soluzioni innovative che migliorano l’esperienza dei cittadini.
Firenze dimostra che la transizione energetica non è un concetto astratto, ma un percorso fatto di azioni concrete. E lo fa con un progetto replicabile, capace di diventare un modello per altre città italiane ed europee. ENGIE, dal canto suo, conferma il proprio ruolo di leader nella decarbonizzazione, portando competenze e tecnologie che trasformano la sfida climatica in opportunità di sviluppo sostenibile.
NEL DETTAGLIO
Il progetto interessa:
- 7 musei, tra cui il Museo del Ciclismo Gino Bartali.
- 152 scuole, dagli asili nido alle secondarie di primo grado.
- 302 immobili tra biblioteche, uffici, centri anziani, impianti sportivi e luoghi di aggregazione.
Gli interventi previsti includono:
- Installazione di impianti fotovoltaici in strutture pubbliche.
- Sostituzione di oltre 3.000 lampade tradizionali con LED.
- Miglioramento delle prestazioni energetiche degli impianti termici ed elettrici.
- Introduzione di valvole termostatiche per ottimizzare la gestione del calore.
Questa combinazione di tecnologie permette di garantire una fornitura energetica stabile e a basse emissioni, migliorando la qualità della vita dei cittadini e riducendo i costi di gestione.