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Spese Trasporto Energia: Cos'è e Quanto incide in Bolletta

La troviamo sia nella bolletta della luce sia in quella del gas, la paghiamo regolarmente ma spesso non sappiamo a cosa si riferisca. È la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, una delle voci meno conosciute delle fatture energetiche. Ma comprenderla è importante, perché riguarda il modo in cui l’elettricità e il gas arrivano fino a casa nostra: ecco tutto ciò che devi sapere.

Cosa sono le spese per il trasporto e la gestione del contatore

Se prendi una delle tue ultime bollette noterai che le spese per il trasporto dell’energia sono accorpate in un’unica voce, ma in realtà sono il risultato di quote diverse. Da una parte ci sono le spese per la manutenzione delle infrastrutture che distribuiscono la luce e il gas su tutto il territorio nazionale, dall’altra i costi di gestione dei contatori che abbiamo dentro casa per misurare l’energia e calcolare i consumi.

Queste voci di spesa, quindi, non si riferiscono direttamente all’energia che abbiamo utilizzato, ma a tutto ciò che serve per trasportare l’energia fino a noi e alimentare le nostre case.

Come vengono calcolate le spese di trasporto dell’energia

Sempre tenendo la bolletta sottomano, noterai anche che la spesa per il trasporto e la gestione del contatore è divisa in tre voci: una quota fissa, una quota potenza e quota per consumi. L’importo di ognuna di queste voci è deciso annualmente dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e viene applicato da tutti gli operatori del settore nelle bollette di luce e gas. Se in passato la struttura di questi costi era progressiva e aumentava insieme ai consumi, oggi le voci sono calcolate così:

  • Quota fissa: è una cifra annuale uguale per tutti, indipendentemente dalla quantità di energia consumata.
  • Quota potenza: vale solo per l’utenza luce, viene calcolata sulla base della potenza impegnata ed è espressa in €/kW. Di conseguenza, chi ha una potenza domestica di 3 kW pagherà una cifra un po’ più bassa rispetto a chi ha un impianto da 4 kW.
  • Quota per consumi: l’importo è proporzionale all’energia che effettivamente utilizziamo, ed è espresso in €/kWh per la luce e in €/Smc per il gas.

Pur non potendo generalizzare, si stima che la spesa per il trasporto e la gestione del contatore incida sulle bollette di gas e luce per una percentuale che oscilla tra il 20% e il 30%. Se ti stai chiedendo se ci sia un modo per risparmiare, la risposta è sì: anche se una parte di questi costi rimane fissa puoi sempre ridurre la quota legata ai consumi. Come? Usando meglio l’energia. Ecco tre consigli:

  • Rendi la tua casa più efficiente, ad esempio migliorando l’isolamento termico per ottimizzare il riscaldamento a gas e scegliendo sistemi di illuminazione a led.
  • Controlla le letture dei contatori per avere la certezza che ti vengano addebitati solo i costi effettivamente dovuti. Anche se la lettura del contatore della luce è automatica, verifica almeno una volta l’anno che i consumi fatturati corrispondano, e ricorda di fare regolarmente anche l’autolettura del gas.
  • Evita gli sprechi di energia grazie a qualche accorgimento, ad esempio utilizzando correttamente le valvole termostatiche per impostare la temperatura dei termosifoni o programmando gli elettrodomestici più energivori nelle fasce serali e notturne.

Spese di trasporto luce e gas: cosa cambia

Nel paragrafo precedente abbiamo accennato ad alcune differenze tra la spesa per il trasporto e la gestione del contatore della luce e quella dell’utenza gas, ma vale la pena conoscere qualche dettaglio in più. Se per l’elettricità si guarda anche alla potenza impegnata, ai fini del calcolo delle spese di trasporto e gestione del contatore del gas questo dato non è rilevante.

Ciò che conta, invece, è la zona tariffaria di appartenenza, che può incidere in modo considerevole sui costi di distribuzione. Inoltre, nella bolletta del gas c’è un’altra voce relativa al trasporto che non sempre viene esplicitata: è lo stoccaggio, vale a dire la conservazione del gas nei depositi per fare in modo che sia disponibile al momento del bisogno. Questa quota varia sulla base del gas effettivamente consumato.

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