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Guida alla Lettura della Bolletta del Gas

Si stima che una famiglia consumi in media 1.400 metri cubi di gas all’anno, anche se questo valore può cambiare in base al numero di persone, alla zona di residenza e alle abitudini di vita. Ti sei mai chiesto quanto gas consumi davvero a casa e se puoi ridurre i costi? Per scoprirlo ecco una guida su come leggere la bolletta del gas e le voci di spesa che contiene. Se vuoi approfondire l’argomento consulta anche la guida alle bollette ENGIE

Comprendere la Struttura della Bolletta del Gas

La maggior parte di noi riceve la bolletta del gas su base bimestrale, ma raramente la osserva con attenzione. Da luglio 2025 è entrata in vigore la nuova bolletta sintetica, che riporta tutte le informazioni utili in una forma più chiara e semplice da leggere.

Vale quindi la pena di dare un’occhiata più approfondita alla sua struttura, che si compone di quattro sezioni:

  • la prima facciata è il frontespizio unificato con le informazioni generali, i dettagli anagrafici, il consumo complessivo e gli importi da pagare;
  • la seconda sezione è lo scontrino dell’energia, che scompone gli importi fatturati in quota consumi, quota energia, accise e IVA;
  • la terza sezione è il box dell’offerta, che riassume le condizioni del tuo contratto e la formula di prezzo applicata;
  • l’ultima sezione raccoglie gli altri elementi informativi essenziali, dalle letture del contatore ai dettagli tecnici della tua fornitura.

Oltre alla bolletta sintetica puoi sempre consultare anche la bolletta di dettaglio, che include informazioni più specifiche sui tuoi consumi. La trovi nella tua pagina personale o scansionando il QR Code riportato sulla bolletta sintetica. È possibile inoltre richiedere che venga recapitata la bolletta di dettaglio in alternativa a quella sintetica.

Informazioni Generali sulla Bolletta

Come abbiamo visto, le informazioni generali sono distribuite nelle diverse sezioni della bolletta sintetica. Ma quali sono le voci da consultare? Ecco le principali e dove trovarle:

  • importo fatturato e dettaglio della spesa: il totale è riportato nel frontespizio, mentre per conoscere la ripartizione tra quota energia, quota consumi, oneri e accise devi consultare lo scontrino dell’energia. 
  • Modalità e stato dei pagamenti: se non ricordi quale metodo di pagamento della bolletta hai scelto (addebito diretto sul conto corrente o tramite avviso) puoi trovare questa informazione nel riquadro dedicato agli importi fatturati, insieme alla data di scadenza. In questa sezione trovi anche lo stato dei pagamenti, per verificare che siano regolari.
  • Consumi del periodo di competenza e riepilogo consumi dall’inizio dell’anno: si tratta di due dati molto importanti perché ti permettono di comprendere meglio che utilizzo fai del gas in casa. Si trovano sia nel frontespizio sia tra gli elementi informativi essenziali.
  • Indirizzo e codice PDR: se sei intestatario di più forniture di gas, come nel caso di chi possiede una seconda casa, può essere utile controllare l’indirizzo e il punto di riconsegna (PDR) a cui si riferisce la bolletta. Per farlo ti basta guardare il box “fornitura di gas”.
  • Numero di pronto intervento: lo trovi nella prima pagina di tutte le bollette del gas, ed è utile per segnalare al distributore locale eventuali problemi o interruzioni della fornitura. 

Dettagli sul Fornitore di Gas

Conoscere i dettagli sul fornitore di gas con cui hai stipulato il contratto è importante non solo per sapere a chi rivolgerti in caso di dubbi, ma anche per verificare le condizioni economiche applicate. Ecco quali sono i dati rilevanti e come recuperarli dalla bolletta del gas:

  • Codice cliente: utile nel caso in cui tu voglia contattare il fornitore per chiedere informazioni. È riportato sia nell’intestazione della bolletta sia nel box di dettaglio della fornitura.
  • Dettagli della tariffa: il box dell’offerta è interamente dedicato a questa informazione. Al suo interno trovi non solo la data di applicazione e di scadenza del contratto ma anche il codice dell’offerta, la tariffa applicata (che può essere a prezzo fisso, variabile o indicizzato) e la formula per il calcolare gli importi dovuti.
  • Letture e autoletture: per sapere quando sono stati rilevati i tuoi consumi dal distributore locale e quando puoi fare l’autolettura ti basta consultare gli elementi informativi essenziali.

Calcolare i Costi nella Bolletta del Gas

Anche se nel frontespizio trovi già l’importo complessivo da pagare, sapere come calcolare la bolletta del gas ti aiuta a capire quanto spendi davvero e quanto pesano le diverse voci di costo. Il totale si ottiene sommando costi di consumo, costi di trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e imposte. Vediamoli uno per uno.

Costi di Consumo del gas

I costi di consumo del gas sono in genere le voci che incidono di più in bolletta, e si compongono di una quota fissa e di una quota variabile. Quest’ultima cambia in base ai consumi e si calcola moltiplicando i metri cubi consumati (smc) per il prezzo unitario. Ad esempio, se hai consumato 100 smc e la tua offerta prevede un prezzo fisso di 0,30 €\smc , il costo per il gas consumato dalla tua utenza sarà di 30 euro. A questo importo dovrai poi aggiungere la quota fissa prevista dal tuo fornitore.

Il prezzo previsto dall’offerta è da intendersi sempre a PCS (potere calorifico superiore) STANDARD (0,03852).

Costi di Trasporto e Gestione del Contatore

Contrariamente ai costi di consumo, i costi di trasporto e di gestione del contatore non dipendono dal tuo fornitore ma sono stabiliti direttamente dall’ARERA (Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente). Questi importi, applicati direttamente in bolletta, servono per coprire le spese di distribuzione del gas, la lettura del contatore e la gestione dei dati di consumo . Nelle quote variabili sono inoltre presenti delle sub quote riproporzionate al Potere Calorifero Superiore del cliente e delle sub quote diversificate in base allo scaglione di consumo.

Oneri di Sistema e Imposte

Con il termine “oneri di sistema” si intendono i costi di attività di interesse generale per il settore del gas, come il finanziamento di progetti e ricerche legate all’efficienza energetica ma anche l’erogazione di bonus e agevolazioni per le famiglie vulnerabili. È sempre l’ARERA a definire questi importi, che sono uguali per tutti i fornitori. Le imposte invece sono stabilite a livello governativo, e nella bolletta del gas le troverai sotto tre voci: 

  • imposta di consumo (accisa), che si applica sulla quantità di gas consumato seguendo delle aliquote variabili;
  • addizionale regionale, che viene decisa in autonomia dalle Regioni;
  • imposta sul valore aggiunto (IVA), che ammonta al 10% del totale per i primi 480 smc consumati nell’anno e al 22% per gli altri consumi. Le quote fisse sono invece sempre al 22%.

Come Leggere il Grafico del Consumo di Gas

Abbiamo visto come leggere la bolletta del gas, ma per comprendere meglio gli importi e la loro variazione nel corso del tempo puoi consultare anche i grafici del consumo, sempre disponibili nella tua area personale. Ecco come interpretarli. 

Analisi del Grafico del Consumo Mensile

Se utilizzi il gas solo per cucinare e per produrre acqua calda i tuoi consumi mensili dovrebbero rimanere stabili da un mese all’altro, mentre se lo impieghi anche per il riscaldamento domestico è normale notare un aumento dei metri cubi consumati nel periodo invernale. Consultare il grafico del consumo mensile serve proprio a monitorare che il suo andamento sia coerente con le tue abitudini, evidenziando eventuali anomalie o sprechi che nella vita di tutti i giorni possono passare inosservati.

Confronto del Consumo di Gas Annuale

Sapere quanti smc di gas utilizzi all’anno è molto utile. Ad esempio puoi utilizzare questa informazione per individuare l’offerta che risponde meglio alle tue esigenze, ma non solo. Osservare come cambiano i tuoi consumi di gas di anno in anno è un ottimo metodo per scoprire che le buone abitudini fanno davvero la differenza. Se quest’inverno hai sfruttato bene le valvole termostatiche dei radiatori o hai sostituito lo scaldabagno con un modello più efficiente, ti sarai certamente accorto che i consumi sono inferiori a quelli dell’anno precedente e che la bolletta è più leggera.

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