Quando si parla di auto elettriche auto ibride o elettriche, uno dei temi più dibattuti riguarda la ricarica delle batterie. Se per fare il pieno ad un veicolo tradizionale basta un semplice rifornimento alla stazione di servizio, le macchine elettriche e ibride plug-in devono essere collegate ad una fonte di energia. Negli ultimi anni il numero di colonnine di ricarica sul territorio è aumentato notevolmente, ma la vera rivoluzione sono le wallbox che, quest’anno, sono oggetto di numerosi bonus e incentivi. Ecco tutto quello che devi sapere a riguardo.
Requisiti per Accedere agli Incentivi Wallbox 2026
I bonus wallbox 2025 sono stati un grande successo, e il Governo ha previsto la proroga anche per il 2026, in attesa della conferma ufficiale con il decreto attuativo. L’obiettivo della misura resta lo stesso: favorire la diffusione della mobilità elettrica e agevolare l’installazione di punti di ricarica privati nelle abitazioni e nei condomini. In attesa che vengano ufficializzati con un decreto attuativo, vediamo quali sono stati i requisiti per accedere agli incentivi wallbox 2025, che con ogni probabilità verranno replicati:
- Chi può richiedere il bonus: persone fisiche residenti in Italia che installano le colonnine di ricarica nella loro proprietà, ad esempio nel box, nel posto auto privato o in altre pertinenze dell’abitazione. Alle agevolazioni possono accedere anche i condomini che installano le wallbox sulle parti comuni dell’edificio, come i cortili interni o i garage.
- Che caratteristiche devono avere le colonnine: come era avvenuto con gli incentivi per l’installazione delle wallbox nel 2025, sono inclusi solo i dispositivi nuovi di fabbrica, installati secondo le normative vigenti e destinati esclusivamente ad un utilizzo privato.
- Le spese che rientrano nel bonus: tutti i costi sostenuti per l’acquisto della wallbox, le opere murarie, l’installazione, la progettazione e l’adeguamento degli impianti elettrici. È fondamentale che tutti i pagamenti siano tracciabili e che vengano eseguiti dal conto corrente intestato alla persona che intende beneficiare dei bonus.
- I limiti del contributo a fondo perduto: è probabile che rimangano gli stessi e in linea con i valori previsti dal bonus wallbox 2025, quindi per i privati coprirà l’80% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 1.500 €, mentre per i condomini il massimale sarà di 8.000 euro.
Percentuali di Detrazione per l'Acquisto di Wallbox
Gli incentivi statali non sono l’unica alternativa. Se stai facendo una ristrutturazione del tuo immobile e vuoi installare anche una colonnina domestica, sappi che questa spesa può rientrare nel cosiddetto Bonus Ristrutturazioni. Si tratta di una delle misure più apprezzate dagli italiani negli ultimi anni e che, ad oggi, permette di detrarre dall’imponibile IRPEF il 50% della spesa sostenuta (fino ad un massimo di 50.000 euro), ripartendo la quota su 10 anni. Per usufruirne è necessario che l’installazione della wallbox sia parte integrante della ristrutturazione edilizia e che venga pagata con il classico bonifico parlante.
Procedure di Richiesta degli Incentivi Wallbox 2026
Come era accaduto per gli incentivi wallbox 2025, anche quest’anno l’accesso ai bonus è regolato da una procedura molto stringente. Ecco tutti i passaggi che devi seguire:
- Autenticati sulla piattaforma di Invitalia utilizzando il tuo SPID, la carta di identità elettronica (CIE) o la carta nazionale dei servizi (CNS).
- Segui la procedura guidata e compila il modulo elettronico in ogni sua parte. Per farlo tieni a portata di mano:
- Il tuo codice fiscale.
- La copia delle fatture d’acquisto della wallbox e di quelle relative a posa in opera, installazione e allacciamento della colonnina.
- Estratto del conto corrente dal quale sono stati effettuati i pagamenti.
- Copia della certificazione di conformità che ti è stata rilasciata dai professionisti dopo l’installazione del dispositivo.
Come anticipato, per il 2026 non sono state ancora comunicate le date in cui sarà possibile presentare la richiesta. Ti consigliamo di tenere monitorato il sito MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) per non perdere gli ultimi aggiornamenti.
Combinabilità degli Incentivi Wallbox con Altri Bonus
Un dubbio lecito che molti cittadini si pongono è: i bonus e gli incentivi per le colonnine domestiche sono cumulabili tra loro? La risposta dipende dai casi, ma in linea generale non è possibile accedere contemporaneamente a più agevolazioni. Ad esempio, se hai deciso di usufruire del bonus wallbox e ottenere un contributo a fondo perduto sull’80% della spesa non puoi detrarre i costi sostenuti con il Bonus Ristrutturazione.
Ad oggi l’unico bonus cumulabile è quello relativo all’aumento della potenza installata del proprio contatore. Fino a giugno 2027, infatti, è possibile portarla a 6 kW nelle fasce notturne (quindi dalle 23.00 alle 07.00 del mattino) e festive, senza costi come previsto dalla regolamentazione Arera. Alla luce dei consumi delle auto elettriche si tratta di un’opportunità molto interessante, perché permette di ridurre i costi di ricarica e fare il pieno di energia senza stress.