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Voltura gas ed energia elettrica

Che cos’è la voltura luce e gas?

La voltura luce e gas è una procedura che consiste nella modifica dell'intestatario delle utenze domestiche o business senza che vi sia nessuna interruzione del servizio di fornitura energetica.

La voltura, quindi, presuppone un contratto attivo e può essere richiesta quando si acquista un immobile, in caso di successione ereditaria oppure quando chi ha la titolarità del contratto lascia l’abitazione per separazione o divorzio. Nel caso di una locazione la voltura dipende dall’accordo preso dalle parti e dalla tipologia del contratto di affitto.

Che differenza c'è tra subentro e voltura delle utenze?

Comprendere la differenza tra voltura e subentro è molto importante perché spesso i due termini sono utilizzati come sinonimi ma in realtà indicano due procedure molto diverse tra loro.

Condizione essenziale perché sia possibile richiedere la voltura è la presenza di una fornitura attiva. Se invece le utenze sono state staccate e il contatore chiuso, il nuovo intestatario delle bollette dovrà richiedere il subentro e quindi stipulare un nuovo contratto scegliendo il fornitore che preferisce.

Come fare una voltura con ENGIE?

Potrai richiedere la tua voltura in qualsiasi momento:

1. contattaci su Facebook
2. contattaci su Whatsapp
3. Chiamaci al numero 800 422 422 per essere guidato dal nostro Servizio Clienti.
Contattaci dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 (escluse festività nazionali). Da cellulare o per chiamate dall'estero +39 02395688 (il costo della chiamata varia in base al piano tariffario del tuo operatore telefonico).

Effettuare una voltura rimanendo clienti ENGIE

In quale occasione dovrei richiedere una voltura?

La voltura è il metodo migliore per richiedere la cessazione della fornitura di gas naturale o energia elettrica con contestuale attivazione di un nuovo contratto (per un nuovo intestatario), evitando interruzioni nell’erogazione dei servizi. In casi come la successione di un immobile è quindi possibile modificare l’intestatario del contratto rimanendo clienti ENGIE.

Di cosa ho bisogno per procedere ad una voltura?

I documenti e le informazioni necessarie per richiedere una voltura sia elettrica che gas sono in gran parte comuni:

  • i dati anagrafici del nuovo intestatario (soggetto subentrante) e la sua email;
  • i dati anagrafici dell'attuale intestatario (soggetto cessante), oppure il codice di fornitura;
  • il nuovo indirizzo del cliente cessante per l'invio della bolletta finale;
  • numero di conto corrente e indirizzo di domiciliazione (solo in caso di attivazione di addebito diretto su conto corrente).

Le differenze riguardano il codice identificativo del punto di fornitura e, per il gas, un dato aggiuntivo:

  • Voltura elettrica: in alternativa ai dati del cessante, è sufficiente il codice POD dell'indirizzo di fornitura;
  • Voltura gas: in alternativa ai dati del cessante, è sufficiente il codice PDR dell'indirizzo di fornitura; è inoltre richiesta la lettura concordata del contatore gas, che deve essere superiore all'ultima lettura effettiva registrata.

*in caso di voltura mortis causa indicare la lettura semplice del contatore gas e fornire copia del certificato di morte

Se il precedente intestatario non ha pagato le bollette, dovrò pagarle io?

Non ti verrà addebitato alcun costo relativo alle bollette non pagate dal precedente intestatario della fornitura. Ti sarà solo richiesto di dichiarare di non essere parente di primo grado, né convivente del precedente intestatario.

Quanto costa?

I costi delle richieste di voltura sono previsti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e sono costituiti da un corrispettivo in quota fissa a copertura delle prestazioni commerciali del fornitore (attualmente pari a 23€ IVA esclusa e aggiornato annualmente) e un contributo in quota fissa a copertura degli oneri amministrativi addebitati dalla società di distribuzione: per l’energia elettrica, il contributo degli oneri amministrativi è pari a 25,88 € IVA esclusa; per il gas, tale contributo dipende dalla Concessione Comunale in atto, applicata dal Distributore territorialmente competente. Gli importi saranno addebitati direttamente nella prima bolletta.

Quanto tempo ci vuole per la voltura?

Secondo ARERA, il fornitore ha 4 giorni lavorativi dalla richiesta completa per completare una voltura sia luce che gas. In entrambi i casi: 2 giorni per verificare e accettare i documenti, e 2 giorni per registrare la voltura.

Cosa devo fare in caso di voltura mortis causa?

In caso di decesso del titolare della fornitura è possibile per i parenti di primo grado (ad es. coniuge, figlio, fratello) residenti nell’abitazione effettuare la voltura delle utenze senza dover sottoscrivere un nuovo contratto. 

Effettuare una voltura diventando clienti ENGIE

A chi spetta fare la voltura?

Il nuovo proprietario o il nuovo inquilino sono i soggetti tenuti a richiedere la voltura presso il fornitore. Spetta a loro seguire tutto l’iter burocratico, fornire la documentazione richiesta e verificare l’esito positivo della procedura.

Come conoscere l’attuale fornitore di energia elettrica e gas?

A volte può capitare di non sapere a quale fornitore rivolgersi per richiedere la voltura. Questa eventualità può verificarsi quando il precedente affittuario è irreperibile oppure sono state smarrite le vecchie bollette. In questo caso la legge mette a disposizione una modalità da seguire:

Vai sullo Sportello del Consumatore, devi compilare un modulo scaricabile dal loro sito. A questo modulo devi allegare una copia della tua carta d'identità e un documento che dimostri il tuo diritto a fare la richiesta (come un contratto di compravendita o di affitto). Puoi inviare tutto per posta o email e riceverai una risposta entro 10 giorni lavorativi.

Cosa succede se la voltura viene respinta?

Nel caso in cui la voltura venga respinta, il nuovo proprietario può richiedere il subentro a un altro fornitore purché il precedente abbia notificato al distributore il rifiuto della richiesta.

Posso intestare le utenze senza avere la residenza?

Il cliente può effettuare la voltura e quindi intestarsi le utenze anche senza avere la residenza. Ricordiamo che dovrà comunque dimostrare la titolarità dell’immobile e che i clienti delle utenze domestiche non residenti pagano una quota fissa maggiore rispetto agli altri.

Quanto costa la voltura della luce e quanto quella del gas?

Il costo della voltura luce nel mercato libero prevede:

  • un contributo fisso pari a 23 euro a copertura delle prestazioni commerciali del fornitore
  • eventuali spese specificate nei singoli contratti
  • il fornitore può richiedere il versamento di un deposito cauzionale e il pagamento di 16 euro come imposta di bollo.

Nel caso in cui il cliente richieda la voltura a condizioni regolate dall’Autorità (maggior tutela) i costi saranno:

  • un contributo fisso pari a 23 euro a copertura delle prestazioni commerciali del fornitore
  • imposta di bollo
  • eventuale deposito cauzionale, che non è previsto in caso di pagamento con domiciliazione bancaria

Per quanto riguarda, invece, i costi della voltura gas per il mercato libero, ricordiamo sempre una quota fissa di 23 euro, legata alle prestazioni commerciali del fornitore e una quota per gli oneri amministrativi a favore dalla società di distribuzione: il contributo dipende dalla Concessione Comunale in atto, applicata dal Distributore territorialmente competente.

Il prezzo prestazione venditore di 23 euro non si applica in caso di voltura mortis causa o per volture gas a condizioni regolate dall’Autorità (tutela della vulnerabilità).

Come capire se la voltura è andata a buon fine?

La voltura bollette è andata a buon fine quando il fornitore recapita una copia del contratto all’indirizzo di fatturazione indicato dal nuovo cliente. Consigliamo comunque di telefonare o inviare un messaggio all'Assistenza Clienti per informarsi sia sulla ricezione dei documenti sia sull'esito della richiesta.

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