Salta al contenuto principale Salta alla navigazione principale Salta al piè di pagina

Entrata in vigore Delibera 386/2025/R/COM dal 1 Aprile 2026

Su queste pagine abbiamo parlato spesso delle offerte di gas e luce, di come confrontarle tra loro e scegliere quella più adatta alle nostre esigenze. Se fai fatica a orientarti tra le proposte dei diversi operatori sarai felice di sapere che l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha introdotto una grande novità: dal 1 aprile, infatti, le offerte di gas e luce diventano più semplici ed intuitive. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali sono i vantaggi per gli utenti.

Cosa prevede la Delibera 386/2025/R/COM

La Delibera 386/2025/R/COM rappresenta solo l’ultima di una serie di misure pensate dall’Autorità per rispondere alle esigenze degli utenti domestici. Se già nel 2025 l’introduzione della bolletta semplificata ha reso più facile la comprensione dei consumi e delle diverse voci di spesa, questa nuova delibera interviene su una fase ancora più importante: quella in cui il consumatore mette a confronto le diverse offerte per scegliere quale sottoscrivere. 

Ma cosa cambia, nel concreto? Cambia che dal 1 aprile la struttura dei costi deve essere standard e uguale per tutti gli operatori. In particolare, i costi presentati devono essere suddivisi in due semplici voci:

  • Un corrispettivo annuale, espresso in €/anno per punto di prelievo (POD) in caso di offerta luce e in €/anno per punto di riconsegna (PDR) in caso di offerta gas.
  • Un corrispettivo a consumo, espresso in €/kWh per le offerte luce e in €/smc per le offerte gas.

Una grande novità che, di fatto, tutela i consumatori del mercato libero, permettendo di confrontare le offerte dei diversi operatori con più facilità e fare scelte consapevoli.

Come prepararsi all'entrata in vigore della Delibera 386/2025/R/COM

Chi ha già sottoscritto un contratto di luce e gas non deve fare assolutamente nulla: sarà il fornitore ad occuparsi dell’aggiornamento contrattuale, che non dovrebbe prevedere nessun aumento dei costi ma una semplice ridistribuzione degli stessi importi su voci diverse. Il consiglio, però, è quello di leggere attentamente i documenti che ricevi: in caso di aumento delle spese, il fornitore è tenuto ad inviarti una comunicazione di variazione unilaterale. Se le nuove condizioni non ti soddisfano hai il diritto di recedere dal contratto senza penali entro il termine indicato, che in genere è di 30 giorni. 

Chi invece deve attivare una nuova utenza o sta pensando di cambiare operatore (il cosiddetto switching) potrà contare su un ventaglio di proposte più semplici e soprattutto facili da confrontare. 
 

Impatto della Delibera 386/2025/R/COM sul mercato

La standardizzazione delle offerte è un passaggio necessario non solo per creare un sistema sempre più a misura di consumatore, ma anche per migliorare la competitività del mercato. Questa novità, infatti, impatterà su tre aspetti fondamentali:

  • La revisione delle offerte, che diventano meno frammentate.
  • La trasparenza dei prezzi, con una struttura costi più immediata.
  • L’adeguamento del codice di condotta, che impone agli operatori di fornire informazioni contrattuali sempre più chiare.
Cosa stai cercando?