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Quanto Consuma il Piano a Induzione?

Stai rinnovando la cucina e vuoi sapere quanto consuma un piano a induzione rispetto ai classici fornelli? Oppure lo hai già ma cerchi consigli per consumare meno energia? In questo articolo ti aiutiamo a capirne di più e a scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze, anche mettendo a confronto il consumo del piano a induzione con quello degli altri elettrodomestici di casa.

Cos'è un Piano a Induzione e Come Funziona?

Anche se ormai lo possiamo trovare in moltissime abitazioni, non tutti sanno cos’è e come funziona un piano a induzione. Dal punto di vista tecnico si tratta di una lastra in vetroceramica alimentata a corrente: quando il piano viene acceso ed entra in contatto con le pentole si crea un campo magnetico che genera calore molto velocemente. Questo calore viene trasferito direttamente alle pentole, riducendo i tempi di cottura e la dispersione di energia.

Calcolo del Consumo Energetico del Piano a Induzione

I vantaggi del piano a induzione sono moltissimi, ma non bisogna trascurare l’impatto sulla bolletta della luce. Sappi che se stai pensando di abbandonare il gas per i fornelli a induzione i consumi potrebbero riservarti qualche sorpresa. Proviamo a calcolarli.

Per stimare quanto assorbe un piano a induzione bisogna moltiplicare la potenza dell’elettrodomestico (espressa in kW) per il tempo di utilizzo (espresso in ore).

Prendiamo ad esempio un piano a induzione con una potenza di 3kW, e immaginiamo di utilizzarlo un’ora ogni sera per cucinare: 3 kW x 1 ora = 3 kWh. Se la tua tariffa in Fascia 2 è di 0,15 €\ kWh, preparare la cena ti può costare 0,45 € al giorno.

Naturalmente si tratta di un conteggio spannometrico, ma rende bene l’idea del possibile consumo di una piastra a induzione.

Fattori che Influenzano il Consumo Energetico

Abbiamo visto come calcolare il consumo del piano a induzione, ma questo può variare sulla base di diversi fattori. Alcuni dipendono dalle sue caratteristiche tecniche, altri dalle nostre abitudini in cucina. I principali sono quattro:

  • Le funzioni del piano a induzione: alcuni modelli regolano automaticamente la potenza a seconda delle zone di cottura attivate, limitando i consumi. Le zone del piano ad induzione hanno dimensioni diverse e quindi anche potenze e consumi diversi. La potenza delle aree va da 1,4kWh a 3,3kWh.
  • Il modo di cucinare: se ami preparare pasti elaborati con cotture molto lunghe, terrai attive tutte le zone di cottura contemporaneamente e per diversi minuti. Di conseguenza consumerai di più.
  • Le pentole: quelle con il fondo in acciaio o in ferro trasferiscono il calore più velocemente e in modo più efficiente, limitando gli sprechi di energia.
  • Le fasce di consumo: se pranzi spesso a casa o ti piace preparare i pasti la mattina così da trovare tutto pronto quando torni, i tuoi consumi saranno un po’ più costosi perché conteggiati in Fascia 1.

Confronto tra il Consumo del Piano a Induzione e Altri Elettrodomestici

Se non hai grande dimestichezza con termini tecnici come kW (kilowatt) e kWh (kilovattora) può risultare difficile capire se un certo consumo vada considerato alto o basso. Per fugare ogni dubbio ecco uno schema che mette a confronto l’energia media assorbita da un piano a induzione con quella di altri elettrodomestici che hai in casa:ù

  • Piano a induzione: da 2 a 6 kWh (il consumo medio di un piano ad induzione va da 1,4 a 3kWh se si cucina con una o due zone attive. Si arriva a 6kWh con una cottura intensiva, utilizzando tutte le zone a pieno regime);
  • Frigorifero: da 1 a 2 kW al giorno;
  • Lavastoviglie: da 1,5 a 2 kW a ciclo;
  • Lavatrice: da 0,5 a 1,5 kWh a ciclo;

Piano a Induzione vs Forno Elettrico

Anche se entrambi sono alimentati a corrente, il piano a induzione e il forno hanno consumi differenti per diverse ragioni. La prima è che, mentre l’induzione ti permette di attivare solo la zona di cottura che ti serve, il forno deve riscaldare un’intera camera di cottura prima di essere pronto all’uso, richiedendo diversi minuti di preriscaldamento e un maggiore dispendio di energia. Un secondo fattore riguarda le dispersioni di calore, il forno disperde calore nell’ambiente ogni volta che si apre lo sportello e per sua natura è meno efficiente rispetto all’induzione, che trasferisce energia direttamente alla pentola.

Consigli per Ridurre il Consumo Energetico del Piano a Induzione

Se vuoi tenere sotto controllo la bolletta della luce, il consumo del piano a induzione è un dato da non sottovalutare. Come usarlo al meglio risparmiando energia? Ecco qualche consiglio:

  • Guarda l’orologio: se hai una tariffa multioraria, cerca di utilizzare l’induzione nelle fasce meno costose, specialmente se hai in programma preparazioni che richiedono cotture molto lunghe.
  • Seleziona gli strumenti da cucina: molte pentole e padelle utilizzate sui fornelli a gas sono compatibili anche con l’induzione, ma non è detto che siano efficienti. Meglio prediligere quelle con il fondo in ferro o in acciaio.
  • Non dimenticare il coperchio: se copri le pentole durante la cottura il calore si mantiene meglio, e i tempi di cottura si riducono.
  • Pulisci sempre il piano a induzione: briciole, granelli di sale o residui d’acqua possono impedire un riscaldamento uniforme e interferire con il corretto funzionamento del piano.
     

     

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