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Cambio Contatore Gas: Quando, Perché e Cosa Aspettarsi

Se abiti nel tuo appartamento da diversi anni ti sarà già capitato di dover cambiare il contatore del gas, passando da un modello meccanico ad uno di nuova generazione. Ma come ogni dispositivo elettronico, anche il contatore del gas può avere bisogno di una manutenzione periodica e, in alcuni casi, va sostituito.

Vediamo quindi quali sono le casistiche più comuni e come funziona il cambio del contatore del gas.

Casi in cui è Necessario Sostituire il Contatore del Gas

Prima di parlare di quando bisogna sostituire il contatore è bene fare una premessa: sai che il tuo contatore del gas, in realtà, non è tuo? Il dispositivo, infatti, è di proprietà del distributore locale, vale a dire della società che gestisce la rete sul tuo territorio. Per questo motivo non sei tu a scegliere se e quando bisogna sostituire il contatore del gas, ma è una decisione che spetta al distributore. Non c’è però da preoccuparsi, perché si tratta di un intervento rapido e poco invasivo, che capita raramente e solo in casi particolari. Vediamo quali sono.

Guasti e Malfunzionamenti del Contatore

Anche se la maggior parte dei contatori del gas funziona per molti anni senza presentare alcun problema, può capitare che si verifichino dei guasti che rendono necessaria la sostituzione. Ad esempio:

  • Il gas non viene erogato correttamente.
  • Il dispositivo non riesce più a rilevare le letture.
  • La batteria integrata si è esaurita.
  • Il display segnala un messaggio di errore.

In questi casi è necessario contattare subito il distributore, che farà una verifica tecnica e valuterà se cambiare il contatore del gas oppure ripararlo. Ma come faccio ad accorgermi di un malfunzionamento? Con qualche piccola buona abitudine: verifica periodicamente che il led sul dispositivo sia acceso, che non compaiano messaggi di errore e che i consumi rilevati corrispondano a quelli che ti sono stati fatturati in bolletta.

Obbligo di Sostituzione con Smart Meter

Nella maggior parte delle nostre case oggi sono già presenti dei contatori del gas di ultima generazione. Si tratta dei cosiddetti Smart Meter, dispositivi intelligenti in grado di leggere i consumi con estrema precisione e comunicarli al fornitore in tempo reale. È stata l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) a definire, nell'ambito di un processo di modernizzazione avviato progressivamente negli anni, l'obbligo di sostituzione dei contatori tradizionali con dispositivi di telelettura. Il processo di sostituzione è ormai stato completato su quasi tutto il territorio nazionale, ma se sei tra i pochi che hanno ancora un contatore del gas vecchio ti conviene affrettarti e contattare subito il tuo distributore. Per verificare il tipo di dispositivo installato, è sufficiente un'ispezione visiva: la presenza di un disco rotante indica un contatore a membrana di tipo meccanico, privo di funzionalità di telelettura, che deve quindi essere sostituito.

Lavori sulle Reti di Distribuzione del Gas

Un’altra situazione in cui può essere necessario il cambio del contatore del gas è quando ci sono interventi di manutenzione straordinaria sulle reti di distribuzione. I motivi possono essere diversi, dal rifacimento delle tubazioni alla semplice riparazione, passando per la sostituzione di componenti usurati o obsoleti. In questi casi il distributore può decidere di cambiare tutti i contatori per garantire la sicurezza dell’impianto e un servizio più efficiente per gli utenti.

Chi si Occupa della Sostituzione del Contatore del Gas

La sostituzione del contatore del gas è un’operazione delicata, che deve essere fatta solo da tecnici abilitati e professionisti qualificati. Per questo motivo è il distributore stesso ad occuparsene mettendoti in contatto con il suo personale specializzato che, previo appuntamento, verrà a casa tua ad eseguire l’intervento in sicurezza.

Costi e Tempi Medi per la Sostituzione del Contatore

Indipendentemente dal fatto che il dispositivo si trovi in cantina, negli spazi condominiali o nel tuo appartamento, cambiare il contatore del gas non ti costa nulla: l’operazione, se necessaria e obbligatoria, è a carico del distributore. Per quanto riguarda le tempistiche, l’intervento in sé è piuttosto rapido perché dura al massimo un paio d’ore e non servono opere murarie o interventi edili. Naturalmente, riceverai una comunicazione per fissare l’appuntamento con un paio di settimane di anticipo, specialmente se il contatore non è accessibile ed è quindi richiesta la tua presenza in casa.

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