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Guida ai Bonus Sociali Luce e Gas 2026: Requisiti e Novità

Per le famiglie che si trovano in una condizione di fragilità e chi sta affrontando un periodo di difficoltà economiche, riuscire a pagare le bollette di luce e gas può diventare una sfida.

Per questo motivo il Governo ha introdotto una serie di misure regolamentate da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha introdotto una serie di misure per alleggerire le spese delle forniture. Vediamo quindi come funzionano i bonus sociali luce e gas, più conosciuti come “Bonus Bollette”, quali sono i requisiti e come farne richiesta.

Requisiti per Accedere ai Bonus Sociali Luce e Gas 2026

Come avvenuto per il bonus bollette 2025, anche per il 2026 sono previsti una serie di sconti sul costo di luce e gas, destinati a chi si trova in situazioni di disagio economico. I parametri per accedervi, formalizzati nel DL 20 Febbraio 2026 n. 21, sono molto simili a quelli previsti dai bonus sociali del 2025, ma con alcune differenze sostanziali. Vediamo nel dettaglio quali sono e chi può richiederli.

Bonus Sociale per Disagio Economico: Chi può Richiederlo

Il Bonus Sociale per Disagio Economico è uno sconto che viene applicato automaticamente non solo alle bollette di luce e gas, ma anche a quelle dell’acqua. Per richiederlo devi rimanere sotto una certa soglia di reddito complessivo, che per quest’anno è leggermente più alta rispetto al parametro ISEE del bonus bollette 2025. In particolare:

  • Per i nuclei familiari con massimo 3 figli a carico il limite ISEE è di 9.796 € (valore aggiornato alla normativa 2026, soggetto a variazioni), circa 200 € in più rispetto all’anno scorso.
  • Per i nuclei con 4 figli a carico, invece, si conferma il limite ISEE di 20.000 €.

È richiesto, inoltre, che il contratto di fornitura sia intestato direttamente ad uno dei componenti del nucleo familiare e che l’utenza sia ad uso domestico.

Contributo Straordinario: Chi può Richiederlo

Forse ricorderai che il bonus bollette 2025 prevedeva anche un Contributo Straordinario di 200 € una tantum, destinato a chi era già beneficiario del bonus sociale sulla bolletta della luce. Questa misura è prevista anche per il 2026, ma con importi diversi. Possono accedervi solo i clienti domestici che al 21 febbraio 2026 erano già titolari del bonus sociale elettrico.

Bonus Sociale per Disagio Fisico: Chi può Richiederlo

Una terza iniziativa confermata dal decreto bollette riguarda il Bonus Sociale per Disagio Fisico. In questo caso non ci sono parametri ISEE da rispettare: l’unico requisito è che nel nucleo familiare ci sia una persona affetta da una grave malattia per la quale necessita di apparecchiature salvavita, ad esempio macchinari o dispositivi elettromedicali alimentati a corrente elettrica.

Importi dei Bonus Sociali Luce e Gas 2026

Ora che abbiamo passato in rassegna quali sono i bonus previsti per il 2026 e quali sono i requisiti per accedervi, vediamo nel dettaglio in cosa consistono e a quanto ammontano i contributi.

  • Bonus Sociale per Disagio Economico: dipende dalla fornitura. In particolare:
    • Per l’elettricità lo sconto è di , di 186,15 €\anno per nuclei fino a 4 componenti e di 204,4 €\anno per famiglie più numerose. Lo sconto viene ripartito equamente in bolletta su 12 mensilità.
    • Per il gas non ci sono regole fisse ma il bonus varia a seconda del numero di componenti, della zona climatica di residenza, della stagione e dell’uso che si fa del gas in casa. In linea generale l’importo oscilla tra i 40 € e i 156 €.
  • Contributo Straordinario elettrico: 115 complessivi, riconosciuti in un’unica soluzione.
  • Bonus Sociale per Disagio Fisico: l’importo del bonus dipende dalle fasce di consumo e dal tipo di macchinario utilizzato, e parte da un minimo di 142,35 € per arrivare ad un massimo di 463,65 € nel caso di consumi annuali superiori ai 1200 kWh.

Come Presentare Domanda per i Bonus Sociali 2026

Le modalità di presentazione della domanda cambiano a seconda del bonus che vuoi richiedere: ecco nel dettaglio tutta la documentazione che devi raccogliere caso per caso.

Documentazione Necessaria per la Doman

Nel caso del Bonus Sociale per Disagio Economico devi presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e un ISEE che attesti che il tuo reddito rientra nei limiti. Il Contributo Straordinario, invece, viene erogato automaticamente senza bisogno di produrre documenti aggiuntivi: se ne hai diritto, quindi, ti ritroverai automaticamente lo sconto applicato nella prima bolletta utile. Per richiedere il Bonus Sociale per Disagio Fisico non è necessario presentare l’ISEE ma una richiesta presso il tuo Comune di residenza o avvalendoti di un CAF abilitato, allegando una certificazione della ASL che attesti la necessità del macchinario e le sue specifiche tecniche.

Procedure di Invio della Domanda

Se fino a qualche anno fa era necessario recarsi al CAF o in comune per presentare una domanda formale per l’accesso ai bonus bollette, dal 2021 questa procedura avviene in maniera più semplice: una volta compilata la DSU, questa viene inviata direttamente all’INPS che, a sua volta, incrocia i dati con la banca dati gestita da ARERA, che si occuperà dell’erogazione del contributo in bolletta. L’unica eccezione riguarda il Bonus Sociale per Disagio Fisico, per il quale devi presentare richiesta direttamente in Comune o tramite il tuo CAF di riferimento.

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