Se hai acquistato una seconda casa o hai preso in affitto un appartamento in un’altra città per studiare, avrai notato che esiste una differenza nelle bollette tra “residente” e “non residente”. Questa distinzione non è solo una formalità, perché incide in modo significativo sui costi fissi delle utenze domestiche. Vediamo quindi quanto costano in più le bollette della seconda casa e come funzionano le tariffe.
Bollette Seconda Casa: Cosa Devi Sapere
Quando fai la voltura o attivi una nuova utenza per la seconda casa, tra le informazioni richieste dal fornitore c’è anche la tua residenza. In base a questo dato cambierà il tipo di contratto, che potrà essere “domestico residente” o “domestico non residente”.
Qual è la differenza? Le bollette della tua prima casa, vale a dire quella in cui vivi abitualmente, sono calcolate sulla base dei tuoi consumi di luce e gas. A questi costi, che variano a seconda dell’offerta che hai sottoscritto con il fornitore, si aggiungono le spese di trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema e le imposte. Questi importi dipendono principalmente dalla tua quota consumi, mentre la quota fissa è piuttosto ridotta.
Le bollette della seconda casa per chi è non residente, invece, sono calcolate in modo diverso a seconda del tipo di utenza:
- Bolletta della luce per la seconda casa: ha costi fissi più alti, gli oneri sono calcolati in modo differente, non gode dell’IVA agevolata.
- Bolletta del gas per la seconda casa: in genere non ci sono differenze rispetto a quella della prima casa, a meno che l’immobile non si trovi in una zona climatica diversa e dunque rientri in un altro ambito tariffario.
Se devi intestarti le utenze della seconda casa, quindi, tieni conto che le bollette per i non residenti sono generalmente più costose, specie per quanto riguarda la luce.
Vediamo nel dettaglio come funziona.
Come Funzionano le Tariffe per la Seconda Casa
Mentre l’importo della bolletta del gas della seconda casa si calcola sulle stesse tariffe applicate all’immobile di residenza, per la bolletta dell’elettricità si utilizzano criteri differenti. Pochi anni fa l’ARERA ha abolito il calcolo progressivo della tariffa, che prevedeva un aumento dei costi proporzionale ai consumi, e ha introdotto una nuova struttura tariffaria chiamata TD (Tariffa domestica). A sua volta, questa tariffa può essere di due tipi: TDR (Tariffa domestica residente) e TDNR (tariffa domestica non residente), a seconda che si tratti di prima o seconda casa.
Come funziona quindi la bolletta della luce per un non residente? Il costo al kWh per la materia energia dipende sempre dal fornitore, che potrebbe proporre soluzioni e offerte dedicate. Per quanto riguarda invece i costi per le spese di trasporto e gestione del contatore e gli oneri di sistema, che sono definiti da ARERA, i costi fissi della bolletta della luce per la seconda casa sono più alti.
Differenze tra Tariffe Residenti e Non Residenti
Come anticipato, la differenza tra la bolletta del gas per un non residente e quella per un residente dipende esclusivamente dalla zona climatica in cui si trova l’immobile. Tutto il resto (spese di trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema, IVA…) rimane invariato.
Per la luce, invece, la differenza tra le bollette della prima e della seconda casa è più significativa. Ecco uno schema riassuntivo, voce per voce:
- Spese per trasporto e gestione contatore e oneri di sistema: i costi fissi nella bolletta della luce dei non residenti ammontano a circa 135€ all’anno, mentre per l’immobile di residenza incidono in misura minore.
- Iva: mentre le utenze luce della prima casa godono di un’aliquota ridotta al 10%, per la seconda casa si applica il 22%.
- Canone RAI: se già paghi questa imposta nella bolletta della tua abitazione principale non devi pagarla anche per la seconda casa, risparmiando circa 90€ l’anno.
Vista la differenza nei costi, se vuoi verificare che le tue utenze domestiche siano registrate correttamente ti basta controllare le informazioni tecniche riportate in bolletta. Se non sai come trovarle, nessun problema: puoi consultare le nostre guide alla lettura della bolletta della luce e alla lettura della bolletta del gas.