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Nasce a Scoppito un nuovo parco di energia rinnovabile

6 dicembre 2021

Nell’ambito di un accordo internazionale tra ENGIE e Sanofi, finalizzato alla realizzazione di progetti per la sostenibilità ed efficienza degli stabilimenti produttivi, è stato progettato e realizzato un nuovo impianto fotovoltaico nello stabilimento Sanofi a Scoppito, in provincia de L’Aquila.

L’impianto di circa 1000 kWp è capace di produrre 1600 MWh/anno di energia rinnovabile ed è composto da un sistema di inseguimento a terra da 920 kWp, per massimizzare la produzione di energia, e da una pensilina fotovoltaica da 79 kWp, con stazioni di ricarica di energia green per le auto dei dipendenti Sanofi.

Il progetto segue alla realizzazione di una centrale di trigenerazione che da cinque anni permette allo stabilimento di Scoppito di produrre in autonomia energia elettrica da gas naturale e di recuperare l’energia termica generata dal motore endotermico, durante tutto l’anno.

Questo ulteriore intervento nello stabilimento comporterà una riduzione del consumo di energia elettrica di 1.600 MWh e un taglio delle emissioni di CO2 in atmosfera di 500 tonnellate all'anno, l'equivalente della piantumazione di 25.000 alberi nel sito produttivo.

«Qui a Scoppito ci siamo sempre distinti per il nostro impegno per l’efficientamento energetico e la riduzione dell’impatto delle nostre attività nell’atmosfera. Tra gli stabilimenti italiani del Gruppo siamo i primi ad avere avviato e completato questo ambizioso progetto che speriamo possa essere preso ad esempio da altre realtà del territorio meraviglioso dal punto di vista storico e paesaggistico».

Alessandro Casu, direttore dello Stabilimento Sanofi di Scoppito

Necessario eliminare le emissioni dirette di CO2 derivanti dall’uso di energia e dai processi industriali.

«Con questo nuovo impianto si consolida la partnership tra Sanofi e ENGIE per la salvaguardia dell’ambiente e per l’efficienza produttiva. Una sfida importante, soprattutto nei settori chiave dell’industria ad alta intensità energetica come quella farmaceutica, che richiede strategie e progetti condivisi, basate sull’efficienza energetica, sull’uso delle rinnovabili e su tutte le tecnologie che consentono la riduzione dell’impatto ambientale».

Carlo Perrone, BtB Director ENGIE Italia

Lo stabilimento Sanofi di Scoppito

Lo stabilimento di Scoppito è uno dei quattro siti produttivi di Sanofi in Italia. È un sito altamente automatizzato, definito Fully Integrated Factory per i suoi sistemi di gestione e i suoi processi integrati a livello operativo. In tutti e quattro gli stabilimenti che Sanofi vanta in Italia - Scoppito, Anagni, Origgio e Brindisi - abbiamo realizzato e abbiamo tutt’ora in corso progetti per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione dei processi produttivi.

Si estende su una superficie di 233mila mq e rappresenta un sito strategico per il Gruppo a livello mondiale per la produzione e il confezionamento di farmaci solidi orali.

Nel 2020 lo stabilimento ha prodotto 3,65 miliardi di unità e impiegato più di 300 dipendenti.