Riqualificazione Energetica

Riqualificazione energetica del comune di Abano Terme

4 aprile 2022
In cantiere anche innovativi progetti per lo sfruttamento delle acque reflue delle Terme.

Abbiamo siglato un contratto per la gestione degli impianti di riscaldamento e climatizzazione, l’efficientamento energetico e il relamping degli edifici del Comune di Abano Terme, città rinomata a livello europeo per il turismo termale.

Nel progetto saranno coinvolti la sede del Comune, gli uffici di polizia locale e dell’Arma dei carabinieri, le sedi delle associazioni territoriali, 10 scuole, un teatro, 4 strutture sportive, 4 Ville storiche, la biblioteca e la pinacoteca.

La riqualificazione degli impianti termici ed elettrici garantirà, per la durata del contratto, una riduzione di 550 tonnellate di CO2, equivalente alla piantumazione nella città di Abano di 590 alberi.

per la sostenibilità e la riqualificazione energetica

«Una città green è una città che mette la riduzione dei consumi energetici tra gli obiettivi principali da raggiungere. Per questo abbiamo operato attraverso strumenti attuativi che ne potessero dare concretezza».

Federico Barbierato, sindaco di Abano Terme

GLI INTERVENTI

Gli interventi prevedono la sostituzione di 14 generatori di calore tradizionali con nuovi a condensazione, l’installazione di 925 valvole termostatiche, la realizzazione di 5 impianti solari termici, la riqualificazione degli impianti di condizionamento e l’installazione di sistemi di ricambio e trattamento aria. Saranno, inoltre, sostituiti 1.407 punti luce con impianti a LED.

Ma la riqualificazione del Comune di Abano Terme non si ferma solo agli edifici.

ACQUE TERMALI E TELERISCALDAMENTO

Abbiamo infatti in cantiere due progetti pilota: il primo riguarderà lo sfruttamento delle acque termali reflue per i circuiti di riscaldamento degli edifici del Comune. Il progetto interesserà l’acqua termale reflua della piscina comunale, il sistema si doterà anche di due impianti di riscaldamento a pompa di calore, alimentati dalle acque termali, che andranno a fornire energia termico all’Istituto scolastico “Vittorino da Feltre”.

Il secondo comporterà l’installazione di due impianti di produzione di acqua calda, con pompe di calore geotermico, alimentate da sonde disposte all’esterno dei plessi scolastici “Manzoni e Busonera”, e che sfrutteranno le acque termali calde del sottosuolo per il riscaldamento dei due edifici.

per la sostenibilità e la riqualificazione energetica

«Il progetto pilota dl recupero delle acque termali per il riscaldamento degli edifici comunali, rappresenta un vero esempio di circuito virtuoso dell’energia, un modello economia circolare a beneficio dell’intera comunità e della sua ricettività».

Marco Massaria, Direttore Area Nord di ENGIE Italia

ENGIE IN VENETO

ENGIE è presente in Veneto, dove gestisce il servizio energia di 15 Enti pubblici, due Atenei e cinque strutture ospedaliere, per un totale di circa 450 edifici efficientati.

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