VIII Conferenza Nazionale per l'Efficienza Energetica

Roma, 21 -22 novembre 2016

ENGIE ha partecipato all'VIII Conferenza Nazionale per l'Efficienza Energetica, organizzata dagli Amici della Terra, che si è tenuta il 21 e il 22 novembre a Palazzo Rospigliosi a Roma.
Nell'ambito della Conferenza si è discusso di nuove politiche energetico-ambientali con l’obiettivo di avviare un confronto sulla strategia italiana in vista degli impegni europei al 2030.
La comunicazione “Energy State Union 2015” considera vincolanti i tre obiettivi 2030, cioè riduzione dei gas serra, rinnovabili ed efficienza energetica, già fissati a livello UE, lasciando agli stati membri la scelta del ruolo da attribuire all’efficienza energetica e alle rinnovabili.
Pertanto tra i temi al centro del dibattito vi sono stati:

  • la promozione dell’efficienza energetica in chiave di aumento della competitività del sistema paese;
  • l’introduzione di misure di fiscalità ambientale che premino l’industria efficiente nell’immediato e in prospettiva;
  • la diffusione delle rinnovabili termiche e l’incremento degli usi efficienti del vettore elettrico;
  • il sostegno ad interventi italiani nel mondo in favore di uno sviluppo a basso tasso di carbonio.


In rappresentanza di ENGIE, nella giornata del 22 novembre, è intervenuto Roberto Aquilini, Head of regulatory & institutional relations.
Il suo intervento si è focalizzato sulla riqualificazione energetica delle abitazioni italiane, attività che deve diventare prioritaria nell’agenda del Paese, perché presenta grandi opportunità non solo di risparmio energetico, ma anche di crescita economica, di sviluppo industriale sul territorio, di benefici ambientali e di qualità della vita nelle nostre case e nelle nostre città. 

"In Italia" - osserva Aquilini - "ci sono oltre un milione di condomini, dove abitano circa 15 milioni di famiglie: gli impianti termici installati nei condomini sono spesso obsoleti, poco efficienti, inquinanti e con standard di sicurezza inferiori ai moderni impianti oggi disponibili sul mercato".
Come evidenziato dallo studio del Politecnico di Milano presentato al 4° Forum Energia di ENGIE, sostituendo il 10% delle caldaie più vecchie installate nelle città di Milano, si otterrebbe una riduzione delle emissioni inquinanti pari a ben 6 settimane di blocco del traffico.
Pertanto, nelle strategia energetica ed ambientale del Paese, deve essere dato un forte impulso agli interventi di ammodernamento degli impianti termici condominiali, attraverso il potenziamento e l’evoluzione dei meccanismi incentivanti oggi in essere, in particolare le detrazioni fiscali ed il Conto termico.