Inquinamento dell'aria: un'emergenza per tutti

di Olivier Jacquier - CEO ENGIE Italia

13 febbraio 2018

Il rapporto annuale di Legambiente, pubblicato pochi giorni fa, mostra che i dati sull'inquinamento dell'aria nel 2017 sono sempre più allarmanti: ben 39 città italiane hanno superato più volte i limiti massimi di inquinamento previsti dalla legge. Il Nord Italia con la pianura padana è la zona più critica.

Servono misure strutturali e di lungo periodo che superino l'approccio emergenziale adottato finora. Occorre intervenire con un approccio diverso non solo sui trasporti (dal blocco del traffico alla riqualificazione complessiva della mobilità pubblica e privata), ma anche su un’altra causa fondamentale delle emissioni inquinanti nell'aria: il riscaldamento degli edifici.

È quello che sta facendo ENGIE Italia, sia in termini di studio e comprensione del problema sia offrendo soluzioni concrete.

Abbiamo dedicato a queste tematiche le ultime due edizioni del nostro Forum annuale: “Rigeneriamo le città: migliorare la qualità dell’aria con l’efficienza energetica” e “Building the future: la rivoluzione energetica ed ambientale degli edifici”.

Passando poi dalle parole ai fatti, ENGIE Italia ha realizzato interventi di efficienza energetica su circa 10.000 edifici sul territorio nazionale di cui 3.500 scuole.

Per vincere la battaglia contro l’inquinamento dell’aria che respiriamo, così come per la lotta ai cambiamenti climatici, serve l’attenzione e l’impegno di tutti: istituzioni, imprese e cittadini.

 

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