Rinnovabili, un mondo 100% green è possibile

11 settembre 2017

Sarà possibile raggiungere il 100% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2050?
Questa possibilità che sembrava poco più di un sogno solo pochi anni fa, sta diventando realtà. Almeno questo è il messaggio che emerge da una recente indagine condotta da un team di ricercatori americani.
Secondo gli scienziati della Stanford University, 139 Paesi potrebbero rendere possibile la transizione al 100% delle energie rinnovabili entro il 2050.  ENGIE ha reso la transizione verso un mondo a basse emissioni di carbonio una delle sue principali sfide strategiche.
Sono stati creati più di 24 milioni di posti di lavoro ed evitati circa 5 milioni di morti precoci a causa dell'inquinamento: la transizione energetica globale verso un mondo a basse emissioni di carbonio è una sfida enorme. 

 

UNA ROADMAP AMBIZIOSA
Secondo i 27 ricercatori dell'Università di Stanford che hanno scritto l'articolo pubblicato nella rivista Joule, le nostre attuali tecnologie sono sufficienti per raggiungere l'80% delle energie rinnovabili in tutto il mondo entro il 2030 e il 100% entro il 2050.
Per giungere a questa conclusione, gli scienziati hanno basato il loro lavoro principalmente sulle previsioni dell'Agenzia Internazionale per l'Energia stimando i bisogni energetici di ciascun paese entro il 2050. Hanno quantificato la quantità di energia solare, vento e geotermia disponibili e hanno individuato le combinazioni di produzione con il  più alto livello di soddisfazione potenziale della domanda annua di ciascun paese in tutti i settori (residenziali, industriali, trasporti, agricoltura, ecc).

 

LE RACCOMANDAZIONI
Gli scienziati raccomandano in primis l'installazione di massa di pannelli solari sui tetti delle case e degli edifici dei servizi, e l’incremento di utilizzo di energia eolica ed idroelettrica.
Un percorso di sviluppo ambizioso che, secondo il team di ricerca, fornirà vantaggi a tutti i livelli, dalla creazione di posti di lavoro ai miglioramenti della salute pubblica e alla riduzione della domanda di energia da parte degli utenti finali.
Le stime suggeriscono che il consumo annuo diminuirà da 12.105 terawatt (TW) a 11.840 TW (rispetto a più di 20.000 TW se nulla dovesse cambiare da ora a 2050).

 

L'IMPEGNO DI ENGIE PER UN FUTURO A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO
L'ENGIE ha reso la transizione energetica globale una delle sue principali priorità. Il gruppo è il principale generatore di energia indipendente a livello mondiale, con una base di capacità installata di 112,7 gigawatt (GW), di cui il 20% è contribuito da energie rinnovabili (idroelettrico, energia eolica, energia solare, geotermica, biomassa, ecc.).
L'obiettivo è arrivare al 25% di energia ottenuta da fonti rinnovabili entro il 2020.

 

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