5° forum ENGIE

La rivoluzione energetica e ambientale degli edifici

Milano, 13 novembre 2017

Si è svolto oggi il 5° Forum ENGIE sull'energia. Il tema di quest'anno, "la riqualificazione energetica degli edifici", ha prodotto dei dati interessanti su quanto l'edilizia green in Italia sia importante e soprattutto sia da migliorare.

Un mercato questo che può portare 130.000 posti di lavoro, un risparmio di 2,5 miliardi di euro in bolletta e una riduzione di 5,4 milioni di tonnellate di emissioni CO2, equivalenti al blocco di 2,7 milioni di auto.

 

Quanto vale l'innovazione energetica

Grazie agli studi prodotti da The European House Ambrosetti, il Politecnico di Milano e Anci, si è scoperto che basterebbe intervenire solo sul 20% delle abitazioni del centro e nord Italia e l’innovazione energetica negli edifici italiani consentirebbe di generare, nel quinquennio 2018-2022:

  • un volume d’affari per le imprese del settore superiore ai 29 miliardi di euro;
  • occupazione di 130.000 persone;
  • investimenti in ricerca e sviluppo (R&S) fino a 290 milioni di euro;
  • risparmio sulle bollette per le utenze energetiche di 2,5 miliardi di euro;
  • gettito di 4,8 miliardi di euro (in particolare ires e iva), conseguente al maggiore fatturato;
  • mancata emissione nell’atmosfera di ben 5,4 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, equivalenti alla mancata circolazione di 2,7 milioni autoveicoli.

 

Lo studio

Secondo lo Studio, prendendo in considerazione le regioni del Nord e del Centro Italia, solo il 7%, degli immobili residenziali e il 6% dei non residenziali è in una classe energetica di qualità elevata (A+, A, B), con una netta maggioranza degli immobili ancora confinata nelle classi peggiori (F, G).

L’80% degli edifici è stato costruito prima del 1990, quando sono stati introdotti requisiti energetici per gli edifici, i consumi energetici degli edifici rappresentano ben il 40% dei consumi totali di energia in Italia e nella media europea.

L’indagine ha preso in considerazione sia edifici residenziali (villette, appartamenti) che scuole, uffici ed alberghi, ipotizzando di applicare ed essi un mix bilanciato delle principali soluzioni di efficienza energetica, partendo dalla sostituzione della caldaia ed integrando altri interventi come termostati intelligenti, illuminazione a led, fotovoltaico, serramenti e cappotto termico.
Tali interventi hanno dimostrato di essere economicamente convenienti, con tassi di rendimento dell’investimento che vanno da poco meno del 10% fino a superare il 20% e payback dai 3 ai 9 anni, grazie agli incentivi esistenti, che rimangono necessari per sbloccare tali investimenti virtuosi e che potrebbero essere ancora più efficaci se intervenissero maggiormente sulla spesa iniziale.

 

Non solo risparmi in bolletta

Va evidenziato il miglioramento dell’attrattività e del valore dell’immobile riqualificato: gli edifici di elevata classe energetica possono valere sul mercato immobiliare fino al 30% in più, oltre ad offrire maggior comfort e ridurre le emissioni inquinanti. L’economia Italiana, in generale, è quindi in grado di azionare una formidabile leva di sviluppo.

Come emerso dallo Studio del Politecnico di Milano, il mercato dell’efficienza energetica relativo ad interventi nel settore residenziale ha un valore di oltre 3 miliardi di euro anno.

Anche nella Strategia Energetica Nazionale (SEN), è posta una grande attenzione ai consumi energetici residenziali e terziari. Le normative europee richiedono che i nuovi edifici privati siano a consumo energetico “quasi zero” entro il 2021 e una decarbonizzazione quasi totale di tutti gli edifici esistenti entro il 2050. Tuttavia, accanto alle notevoli opportunità, ENGIE vede anche alcuni ostacoli da superare e lo fa dalla prospettiva di chi è leader dell’efficienza energetica, nel mondo e anche in Italia.

Per Olivier Jacquier, Amministratore delegato ENGIE Italia, dobbiamo

“Guardare con attenzione l’iter della Legge di Bilancio / Ddl Stabilità 2018 che auspichiamo possa dare una spinta decisiva a questo settore, rafforzando le regole e gli incentivi alla riqualificazione degli edifici pubblici e privati. ENGIE in Italia è impegnata attivamente nel promuovere l‘efficienza energetica, come dimostrano i 10.000 edifici, di cui 3.500 scuole, sui quali siamo intervenuti con progetti mirati non solo in ambito energetico, ma anche finalizzati a migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini e l’ambiente. L’efficienza energetica degli edifici porterà crescita, risparmi, occupazione e benefici per l’ambiente”. 

 

Una sfida da vincere, dunque, se vogliamo metterci al pari delle altri grandi nazioni europee e generare benessere.

 

Scarica le presentazioni: 

Paolo Borzatta (TEH Ambrosetti)

Vittorio Chiesa (Politecnico di Milano)

Samuel Renard (ENGIE)

Alice Monty (Keepmoat Regeneration) 


Allegati

Programma Forum

Comunicato Stampa